Messaggi inerenti agli animali terrestri.
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da fonz10kocha
#304
ragazzi vorrei approfondire le mie conoscenze riguardo il calicoterio,ho letto che alcuni popoli africani non lo ritengono estinto e lo chiamano orso nandi o diavolo della savana,vorrei sapere che ne pensate...avevo letto un articolo di Lorenzo riguardo l'orso nandi,ma non ricordo che tra le ipotesi vi sia quella del calicoterio...è davvero così impossibile che siano sopravvissuti?
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da Mauro
#305
Il Chalicotherium era un membro dell'ordine dei Perissodattili, lo stesso di cavalli, tapiri e rinoceronti. In base alla dentizione possiamo concludere che le varie specie di questo genus fossero "erbivori stretti" come i loro parenti viventi.
Francamente ritengo che tra tutte le identità proposte per il Chemosit, Geteit o Orso Nandi quella del Chalicoterium sia di gran lunga la più fantasiosa. In base ai resti che abbiamo pare si trattasse di animali molto particolari e di grandi dimensioni. Pensare che un animale così grande ed unico abbia potuto sopravvivere ignoto fino ad oggi mentre nella stessa zona zebre, bufali e antilopi (molte delle quali di dimensioni decisamente inferiori ai Chalicoterium) sono stati oggetti di caccia spietata è tirare troppo la corda.
Personalmente io favorisco un'ipotesi multicausale in cui la superstizione ha giocato un ruolo determinante.
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da Robert
#306
Penso che l'orso Nandi si possa spiegare semplicemente nella maggior parte dei casi come attacchi umani(purtroppo),come è stato consigliato da Heuvelmans e riportato nell'articolo di Lorenzo,anche se devo dire che di sicuro non tutti i casi possono esseri riconducibili all'uomo.La Mellivora un po' più grande e totalmente nera potrebbe anche essere una delle cause,come c'è scritto nell'articolo.Quando si parla di animali che dovrebbero essere estinti da tanto tempo ma che sarebbero ancora in vita,non sono mai così fiducioso.Tuttavia abbiamo dei casi(tipo il Celacanto)del genere,ma il calicoterio,come detto dal signor Mauro,è un animale piuttosto grande.
Ultima modifica di Robert il 06/03/2011, 21:26, modificato 1 volta in totale.
da LeonidasJoker
#310
Ed è pure un po' difficile che in tutti questi milioni di anni il calicoterio abbia improvvisamente cambiato dieta in modo così clamoroso...
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da fonz10kocha
#311
LeonidasJoker ha scritto:Ed è pure un po' difficile che in tutti questi milioni di anni il calicoterio abbia improvvisamente cambiato dieta in modo così clamoroso...
non vuol dir nulla...ogni anno in africa fanno più morti gli elefanti che i leoni...e poi gli avvistamenti e gli attacchi all'uomo non devono per forza essere correlati,magari avvistano un animale e poi ad attaccarli è un'altro
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da Robert
#312
Devi rammentare però che in certi casi mancava la testa delle vittime,e gli elefanti possono uccidere ma non penso mangino la carne.Hai ragione a dire che non deve essere per forza l'animale avvistato quello che commette il "delitto",ma qua si parla di molti casi,quindi sarebbe proprio una strana coincidenza.In più,non vorrei sbagliarmi,ma non ci sono stati così tanti avvistamenti documentati,vero?
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da fonz10kocha
#314
Robert ha scritto:Devi rammentare però che in certi casi mancava la testa delle vittime,e gli elefanti possono uccidere ma non penso mangino la carne.Hai ragione a dire che non deve essere per forza l'animale avvistato quello che commette il "delitto",ma qua si parla di molti casi,quindi sarebbe proprio una strana coincidenza.In più,non vorrei sbagliarmi,ma non ci sono stati così tanti avvistamenti documentati,vero?
no,sn pochissime...
comunque nell'articolo Lorenzo dice: "Le vittime presentavano infatti numerose lacerazioni dovute ad artigli sul collo e sul torace, e spesso erano prive di un arto ed in alcuni casi persino della testa. Il governo congolese sapeva bene che dietro a quei delitti si celava l'Anioto, una società segreta legata a residui di credenze magiche, ma soprattutto, a cause di ordine politico e sociale, i cui membri, travestiti in maniera più o meno plausibile da leopardi, uccidono con uncini di ferro che simulano gli artigli di una belva, le vittime designate dai loro capi. Colpiscono donne, bambini e uomini preferibilmente al di fuori dei villaggi ed agiscono di notte."
Il criptide di cui parliamo sarebbe quindi il capro espiatorio,il numero di attacchi non è rilevante secondo me al fine di capire se esiste o no una creatura del genere e quali caratteristiche abbia.Per fare un esempio,a Lochness per scoprire se esista o no il mostro non si basano su quanti uomini vengono uccisi dal mostro,ma sulla sua capacità di sopravvivere in quell'ambiente.E' su questo aspetto che ci dobbiamo soffermare e io penso che un animale dalle caratteristiche del calicoterio possa adattarsi e sopravvivere nella foresta congolese...
Dal punto di vista temporale poi è molto più facile che sia sopravvissuto fino ad oggi il Calicoterio(estinto al massimo da un milione di anni) rispetto a Nessie che nel caso sia veramente un plesiosauro è estinto da 180 milioni di anni...
da cranyc
#5887
https://www.youtube.com/watch?v=acBVSsMbq5Q

: Thumbup : Probabilmente un tempo la Contea di Nandi era coperta da una foresta equatoriale, dove si erano evoluti milioni di anni fa alcune specie di ursidi, con il tempo la foresta è scomparsa lasciando posto alla savana mettendo a dura prova la sopravvivenza dell'orso nandi. Come è successo per l'orso bruno dei Gobi che viveva un tempo in estese foreste, si è ritrovato con il passar del tempo a sopravvivere nel deserto; questo ha comportato una forte diminuzione degli individui di questa popolazione di ursidi per le scarse risorse alimentarie si è dovuto ad adattarsi a nutrirsi di insetti, carogne, tuberi e alla scarsità di acqua. All'orso nandi gli è probabilmente toccato la stessa sorte. Ecco il motivo che secondo me non è facile incontrarlo, perchè si è rarefatto in quando non ha avuto il tempo di adattarsi al drastico cambiamento del suo habitat. : Thumbup : Forse sono rimasti pochissimi esemplari e sono diventati notturni e si sono dovuti ad adattare a vivere in zone remote lontano dagli esseri umani. Solo in caso di contatto ravvicinato nell'animale si svegliano antichi comportamenti, e così attacca il bestiame o le persone forse anche perché spaventato o a causa di un incontro troppo ravvicinato. L'orso labiato per esempio a causa della sua bassa vista si trova spesso all'improviso in contatto con le persone o attraversa un villagio. La gente lo aggredisce per allontanarlo ed essendo imprevedibile come altre specie di ursidi non esita di aggredire e anche uccedere le persone; Infatti insieme al rinoceronte indiano è tra gl animali più pericolosi dell'India, del Nepal, del Buthan e dell'Isola del Sry Lanka; questa notizia lo sentito qualche decennio fa al documentario intitolato Mondo di Quark condotto su Rai uno da Piero Angela e nel documentario intitolato nel Regno degli animali su Rai tre, condotto dall'entmologo, zoologo, etologo Giorgio Celli.
Quindi lo stesso comportameto potrebbe essere attribuito all'orso nandi. : Love :
: Thumbup : Il Capitano Vittorio Bottega, nella Somalia meridionale, il 25 febbraio 1893, avvistò insieme ai suoi soldati un animale stranissimo con una statura, pelame, simile a quella di un orso nero che camminava ritto con le zampe posteriori : Thumbup : . : Wink : Quale animale con tali caratteristiche e comportamenti con tali dimensioni possono ricordare oltre all'orso? Il tasso del miele è troppo piccolo per ricordare l'orso nero, la iena non si alza con le zampe posteriori, solo il babuino. Quindi per me i canditati sono due: o è una specie di orso africano subsariano sopravvissuto o è un grosso babbuino preistorico : Wink : .
Williams Jeffri, Naturalista insieme a un ragazzo nativo, ha avvistato un animale che stava ritto con le zampe posteriori e corse verso la montagna, aveva una coda piccola e ricordava un orso.
Il naturalista mostrò qualche settimana dopo al ragazzo che stava con lui un libro che parla delle specie di animali che vivono in varie parti del mondo, giunti all'orso bruno il ragazzo indicò che si trattava proprio di questa specie. Il ragazo nativo conosceva bene gli animali del suo paese e quindi non poteva confondersi. I coloni europei potevano confondersi, non i nativi. Secondo i missionari tedeschi una popolazione indigena identificava il nando con un grosso babuino. I nativi conoscevano bene la loro fauna e flora perchè vivevano in contatto con la natura e vivevano di ciò che essa produceva oltre a saper conoscere e difendersi dai pericoli. : Love : Ora, se, si tarattava, di un grosso babuino o di un orso poco importa, la cosa che importa che i nativi conoscevano un animale che era raro e notturno, diverso da altre specie, che viveva in Africa, sconosciuto dagli europei, i quali non vivevno più in contatti con la natura da molti secoli, non potevano avere la distrezza di osservazione della natura come lo avevano gli indigeni : Razz : . : Thumbup : Molte cose sfuggono all'occhio europeo; gli aborigeni dell'Australia sono in grado di leggere le tracce degli animali lasciati sulla sabbia del desero, della savana e delle foreste, tanto che la polizia locale deve ricorrere a loro per scoprire eventuali impronte di persone scomparse o di criminali. : Thumbup : Questo per far capire la differenza che passa da noi europei e gli indigeni. Io credo al nando perché lo conoscevano i nativi : Razz : .

: Eeek : Fonte: Bibliografia gli animali grande enciclopedia illustrata istituto Geografico De Agostini volume1 i mammiferi stampato in Italia IGDA Officine Grafiche Novara 1989 : Love :

: Eeek : Gli animali riuniti nella famiglia degli ursidi sono molto simili tra di loro e sono facilmente riconoscibili; la loro evoluzione ebbe inizio durante il terziario superire, più di 15 milioni di anni fa, nell'emisfero boreale e le loro specie attuali si trovano equamente distribuite nel Nuovo e nel Vecchio Mondo. Alcune specie che avevano colonizzato l'Africa equatoriale si sono completamente estinte : Razz : .
: Thumbup : Ho trovato molto interessante questa notizia di zoologia pubblicato dall'Istituto Geografico De Agostini nel 1989 perché parla di più di alcune specie di orsi che avevano colonizzato l'Africa equatoriale. : Thumbup :
: Love : La mia riflessione è questa: se nell'Africa equatoriale si sono evoluti alcune specie di ursidi, perché non avrebbero dovuto colonizzare anche l'Africa orientale? Come: la Tanzania e il Kenya; non conosco il clima dell'Africa orientale migliaia o milioni di anni fa, quando si sono evoluti gli orsi. Bisognerebbe intervistare un climatologo esperto per capire, se arebbe potuto ospitare una popolazione di orsi. Gli orsi sono molto adattabile al clima, ci sono popolazioni di ursidi della specie ursus arctos arctos che si sono adattati a vivere nelle zone aride come l'orso dei Gobi, o l'orso bruno della Siberia che si è adattato a vivere nelle regioni fredde. : Eeek : L'orso dagli occhiali lo si trova dalle Ande fino alla foresta equatoriale Amazzonica in Perù, Bolivia, in Colombia : Thumbup : . E'un animale onnivoro, o addirettura insettivoro come lo è l'orso labiato giocoliere. : Razz : Quindi anche se le risorse alimentari cambiano nel tempo gli orsi sono in grado di evolversi adattandosi alle nuove risorse alimentari, come è successo con l'orso labiato che si è adattato a una dieta insettivora : Razz : . Ho sentito una volta anni fa da Giorgio Celli l'entmologo, etologo, zoologo, che conduceva il documentario su Rai Tre intitolato nel Regno degli animali che l'orso labiato o giocoliere è imparentato con l'orso nero asiatico e successsivamente si è evoluto e separato dal cugino tibetano adattandosi a una dieta insettivora cambiando molto l'aspetto, i denti : Razz : .

: Love : Perchè non avrebbe dovuto succedere anche per qualche specie di urside equatoriale dell'Africa?
Se qualche specie si è adattata a vivere mangiando anche gli insetti e occasionalmente per motivi diversi e sconosciuti gli vengono gli estinti primordiali uccidendo e nutrendosi di bestiame o uccidendo qualche persona per poi sparire di nuovo, nutrendosi di erbe e di insetti, quindi scomparendo dagli avvistamendi, nascondendosi in impervie montagne e derupi o in foreste lussereggianti e sperdute e divendando notturno. Forse è diventato anche raro, chi sa per quale motivo? : Love : L'improviso e drastico cambiamento del suo habitat dovuto ai pastori? Oppure a un cataclisma. Solo gli esemplari, probabilmente più forti sono stati capaci ad arrivare fino a noi. : Eeek :
da LeonidasJoker
#5888
Scusa Cranyc, ti posso chiedere una cosa? Dove hai trovato l'episodio di Vittorio Bottego sull'animale misterioso? E' molto interessante, ma è la prima volta che lo sento ricordare.
da cranyc
#5890
Scusa Cranyc, ti posso chiedere una cosa? Dove hai trovato l'episodio di Vittorio Bottego sull'animale misterioso? E' molto interessante, ma è la prima volta che lo sento ricordare.
: Wink : Buongiorno
LeonidasJoker scusa per averle risposto in ritardo, lo sentito nel video di Lorenzo Rossi che già lo avevo postato nella mia risposta qui sopra il 27 giugno 2020
https://www.youtube.com/watch?v=acBVSsMbq5Q : Wink :
Minuti 14: 28 del video. : Thumbup :