Messaggi inerenti agli animali acquatici.
da cranyc
#4174
Su DMAX canale 52 va in onda il documentario River Monster e hanno parlato del vundu che vive in Zambia. Pesa 100 kg. E' considerato il più grande pesce d'acqua dolce dell'Africa meridionale. E' feroce. Vive nel lago del Zimbwe che è una diga e nel lago Kariba. Il biologo che conduce la trasmissione è riuscito a pescarne sempre uno giovane nel lago Kariba per poi rilasciarlo.
Sono riuscito a trovare il biologo della trasmissione su internet. Il link:
http://www.animalplanet.com/tv-shows/ri ... atfish.htm
Sempre la stessa trasmissione mi ha fatto conoscere il piranha africano. Un vero mostro. Più grande di quello Sudamericano è molto feroce. Il suo nome è Goliath Tigerfish. Ha ucciso molti pescatori trascinandoli nel fiume. Il biologo è riuscito a pescarne uno dopo tanti tentativi.
Sono riuscito a trovare una parte di quella trasmissione su internet. Il link
http://www.qnm.it/attualita/piranha-che ... -1153.html
da SteT
#5657
Cito dall'articolo linkato:
"Evidentemente, la stampa periodica e quotidiana italiana (ma un discorso analogo si potrebbe fare per quella di altri Pesi europei) godeva di una maggiore indipendenza intellettuale rispetto al rigido e, sovente, ottuso scientismo imperante ai nostri giorni; pur senza prendere per oro colato certe notizie, non mostrava un timore esagerato di esporsi al dileggio, alla critica demolitrice e, in ultima analisi, al ricatto culturale dell’ortodossia scientifica.
È pur vero che, allora, non esistevano gli attuali metodi. quasi terroristici. per imporre quella ortodossia; né esistevano autoproclamati comitati di salute pubblica, stile C.I.C.A.P., in funzione di zelante polizia ideologica. Ciò detto, chiudiamo la parentesi e torniamo al mistero dei laghi siberiani."

da ricercatore (la parola scienziato mi è sempre suonata strana, pour essendolo) posso dire che la scienza è tutt'altro che ortodossa... ha il solo difetto di richiedere prove. Si evolve, muta e cerca. Non è statica come certe figure vogliono far credere

fatta questa premessa passiamo ai "fatti" biologici.
I così detti mostri lacustri grandi come dinosauri NON possono esistere. E spiego il motivo:
1) si parla sempre e solo (salvo rarissime, se non rarissime se non uncihe eccezione) di esemplari singoli... fischia ma quanti anni hanno? qualche milione?
2) una popolazione per poter vivere a lungo necessita di un numero minimo di esemplari, sotto quel numero si estingue in tempi brevi (decine di anni). Questo per evitare la riproduzione fra consanguinei, e che si generino solo individui dello stesso sesto, o non ne nascano proprio. Per dirindindella i gatti selvatici, lupi, linci, e orsi che hanno areali ben più grandi di un lago si estinguono con estrema facilità, questi che sono 10-100 volte più grandi , no.
3) questi mostri non lasciano tracce, di alcun tipo... pelle, escrementi, ossa....
4) sono acquatici, ma respirano aria, eppure non hanno tane/nidi sulla terraferma
5) Anche ammettendo che esistano, che essitono in un numero sufficiente da garnatire la sopravivenza della popolazione da circa... qualche MILIONE di anni... cosa mangiano? La fauna ittica dei laghi che li ospitano potrebbero mantenerli?

Non è cieca ortodossia, sono le basi dell'ecologia e della biologia. E della logica.