- 20/11/2012, 11:58
#2967
Se qualcuno di voi può vedere la TV sul cellulare (o ha una TV disponibile) domattina si sintonizzi su Canale 5 alle 10 per il programma "Mattino 5". La puntata in questione sarà particolarmente "gustosa" per tutti gli amanti del trash "mostruoso": infatti verrà data in diretta un'anteprima del primo episodio di "Mistero" stagione 2013 dedicato al... mostro del Garda!
Confessione: io ho passato quasi tutte le estati della mia infanzia sul Lago di Garda a casa di mio nonno e mai e poi mai ho sentito parlare di questo "mostro", Occasionalmente e periodicamente si parla del "solito" pesce siluro gigante che avrebbe la sua tana presso un relitto d'epoca veneziana, dell'oro del Duce nascosto da qualche parte sui fondali dell'Alto Garda, di casse d'armi ed esplosivi nascoste dai partigiani o dai repubblichini su rive difficili da raggiungere ma mai e poi mai a mia memoria ho sentito parlare di un fantomatico "mostro".
Evidentemente non sono informato quanto l'organizzazione Deep Explorers, che afferma (testuali parole del quotidiano di stamattina) di "avere trovato una cosa che somiglia ad un serpente" e ancora "Aveva una forma sinuosa e pareva avere la bocca aperta". L'autore dell'articolo procede poi a vendersi l'anima al Diavolo per tentare di convincere i lettori della serietà della vicenda con uno stile che il nostro Leonidas troverebbe familiare. Purtroppo il suo lavoro è completamente vanificato dalla scelta editoriale di accompagnare l'articolo con l'immagine "standard" di un plesiosauro nell'atto di predare un pesce accompagnata dall'impossibile didascalia "Un plesiosauro nell'atto di aggredire una tinca: secondo qualcuno è uno scenario plausibile nel Garda".
Ho già pronte le forbici per ritagliare l'articolo che probabilmente scansionerò e posterò perché una cosa del genere non potrei inventarla nemmeno mettendomi di lena.
Esiste però un precedente "mostruoso". Nell'estate del 1965 un gruppo di turisti tedeschi ed inglesi fu testimone di un'agghiacciante burla in cui un patetico "plesiosauro" realizzato con cartapesta e sacchi dello sporco venne mandato alla deriva su una zattera di legno. Gli autori della burla, un albergatore ed un giornalista, vennero rapidamente identificati e ammisero che il loro scopo era di fare pubblicità ed attirare turisti.
C'è da dire che la fantasia non manca sul Garda: di recente a Salò stanno facendo i salti mortali per convincere la gente che il fantasma della celebre Claretta Petacci frequenti il lungolago e che abbia dato ad alcuni "fortunati" messaggi provenienti direttamente dal suo ancor più celebre amante, Benito Mussolini. A detta di parenti che vivono in zona non si tratta di una burla ideata da studenti o nostalgici del Ventennio ma di un tentativo di "incassare" sul successo del castello di Bardi e del suo "fantasma".
Confessione: io ho passato quasi tutte le estati della mia infanzia sul Lago di Garda a casa di mio nonno e mai e poi mai ho sentito parlare di questo "mostro", Occasionalmente e periodicamente si parla del "solito" pesce siluro gigante che avrebbe la sua tana presso un relitto d'epoca veneziana, dell'oro del Duce nascosto da qualche parte sui fondali dell'Alto Garda, di casse d'armi ed esplosivi nascoste dai partigiani o dai repubblichini su rive difficili da raggiungere ma mai e poi mai a mia memoria ho sentito parlare di un fantomatico "mostro".
Evidentemente non sono informato quanto l'organizzazione Deep Explorers, che afferma (testuali parole del quotidiano di stamattina) di "avere trovato una cosa che somiglia ad un serpente" e ancora "Aveva una forma sinuosa e pareva avere la bocca aperta". L'autore dell'articolo procede poi a vendersi l'anima al Diavolo per tentare di convincere i lettori della serietà della vicenda con uno stile che il nostro Leonidas troverebbe familiare. Purtroppo il suo lavoro è completamente vanificato dalla scelta editoriale di accompagnare l'articolo con l'immagine "standard" di un plesiosauro nell'atto di predare un pesce accompagnata dall'impossibile didascalia "Un plesiosauro nell'atto di aggredire una tinca: secondo qualcuno è uno scenario plausibile nel Garda".
Ho già pronte le forbici per ritagliare l'articolo che probabilmente scansionerò e posterò perché una cosa del genere non potrei inventarla nemmeno mettendomi di lena.
Esiste però un precedente "mostruoso". Nell'estate del 1965 un gruppo di turisti tedeschi ed inglesi fu testimone di un'agghiacciante burla in cui un patetico "plesiosauro" realizzato con cartapesta e sacchi dello sporco venne mandato alla deriva su una zattera di legno. Gli autori della burla, un albergatore ed un giornalista, vennero rapidamente identificati e ammisero che il loro scopo era di fare pubblicità ed attirare turisti.
C'è da dire che la fantasia non manca sul Garda: di recente a Salò stanno facendo i salti mortali per convincere la gente che il fantasma della celebre Claretta Petacci frequenti il lungolago e che abbia dato ad alcuni "fortunati" messaggi provenienti direttamente dal suo ancor più celebre amante, Benito Mussolini. A detta di parenti che vivono in zona non si tratta di una burla ideata da studenti o nostalgici del Ventennio ma di un tentativo di "incassare" sul successo del castello di Bardi e del suo "fantasma".
Guide my hand
Light my path
Show me the way
To reach one day
Baphomet's Throne
Light my path
Show me the way
To reach one day
Baphomet's Throne
