| Postato: 12-Luglio-10 ore 19:33 | IP Loggato
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Sul libro ORSO VIVRAI! del direttore, naturalista, fondatore della criptozoologia in Italia e dl Comitato Parchi, ambientalista importantissimo concreto per aver contribuito sotto tante difficoltà alla salvezza della natura in Italia e massimo esperto di orsi al mondo, Franco Tassi, a pagina 13 c'è scritto: Ma non tutti gli studiosi sono certi che nel mondo vivano solo sette specie di orsi, oltre al panda gigante. Qualche recente informazione scientifica potrebbe infatti suscitare giustificati dubbi, inducendo a sperare nella possibilità di nuove scoperte. Nel 1983, due biologi americani, Daniel Taylor Ide e Robert L. Fleming, hanno segnalato nella remota e selvaggia Valle Barun l'esistenza di una nuova specie di orso del Nepal, che essi hanno chiamato URSUS NEPALENISIS; somiglia in piccolo all'orso dal collare, ha una pelliccia nera, ma sembra prevalentemente arboricolo e pesa al massimo 70 chili, di fronte ai 120 chili dell'altra specie. Ulteriori indagini avrebbero accertato che il piccolo orso degli alberi (rukh bhalu) e il grande orso del suolo (bhui bhalu) non sono che due fasi biologiche della stessa specie, probabilmente legate in età successive a nicchie ecologiche diverse; tuttavia l'ultima parola resta ancora da scrivere.
Ancora più misteriosi appaiono certi elementi provenienti dall'Unione Sovietica: secondo un eminente paleontologo russo, alcune recenti osservazioni d'un orso gigantesco ancora vivente nell'Aia Sovietica potrebbero essere spiegate, più che con razze locali, con la sopravvivenza di una grande specie ursina dell'età glaciale. L'ipotesi sconfina nella criptozoologia, cioè nella scienza che indaga sugli animali nascosti ed ancora sconosciuti. Del resto , quando il celebre zoologo fondatore di questa disciplina , Bernhard Heuvelmans, visitò nel 1986 il Parco Nazionale d'Abruzzo , mostrò particolareinteresse per la popolazione di appennnica di orso marsicano e vicina, per la struttura del cranio e della dentatura che denota con evidente specializzazione in senso erbivoro, addirettura all'orso speleo. Questa ipotetica sopravvivenza d'un orso speleo <<pigmeo>> , vero e proprio fossile vivente, se fosse confermata dall'indagine scientifica successiva, avrebbe eccezionale importanza e farebbe di questa di questa piccola sottospecie meridionale di orso ( Ursus arctos marsicanus) la più diretta discendente dell'antico orso delle caverne( Ursus spelaeus).
A pagina 47 C'è un altro orso gigante, quai misterioso, che sembra sofferto l'estinzione proprio in questo secolo. E' il cosidetto orso nero della penisola Kamciatka in Russia, inrealtà una forma ben destinta dello stesso polimorfico e proteico orso bruno ( Ursus arctos pesctor).
Il dottor Sten Bergman, ha fotografato un'impronta sulla neve di 38 cm per 25 cm è misurò un cranio colossalee nel 1920 a UST- Kamchatsk , gli era stato mostrato una pelle di un orso di garndi dimensioni, mai visto prima.
Queste precise osservazioni avvalorerebbero le storie locali, ritenute finora pure leggende, che parlano di esemplari giganteschi pesanti oltre 1.100 chili: questi sarebbero i più grandi orsi del mond! Molti cacciatori locali asseriscono che i più immensi esemplari di orsi sono sempre del tutto neri: inoltre hanno pelame molto corto. In un certo senso, le fonti russe convalidano la tesi di Bergaman che una forma gigantesca abitasse la Kamciatka almeno fino al 1920. QUESTE SOO UNO DELLE TANTISSIME E INTERESSANTISSIME NOTIZIE SULLA VITA MISTERIOSA DEGLI ORSI: VI CONSIGLIO A TUTTI DI COMPRARLO; RIMARRETE SICURAMENTE SODDISFATTI. GLI ITALIANI DOVREBBERO CONOSCERE MEGLIO LA FAUNA DEL PROPRIO PAESE PER IMPARARE A CONVIVERE CON ESSI: QUESTO LIBRO INSEGNA COME COMPORTARSI IN UN INCONTRO CON L'ORSO, COME VIVE, COSA MANGIA, COME PROTEGGERLO E SALVARLO DALL'ESTINZIONE.
Edited by cranyc il 14-Luglio-10 ore 14:34
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